Mentre guardiamo oltreoceano in questo inizio di 2026, l’immagine della “terra della libertà” appare sempre più sbiadita, sostituita da una cortina di ferro invisibile ma tangibile. È impossibile non tracciare un parallelo inquietante tra l’amministrazione Trump e il regime di Enver Hoxha, il dittatore che per decenni ha tenuto l’Albania in un isolamento paranoico.
Due Volti della Stessa Isolazione
Enver Hoxha murò il suo popolo dentro i confini nazionali, terrorizzato dall’idea che il contatto con l’esterno potesse “contaminare” il pensiero unico o, peggio, che chi usciva potesse raccontare al mondo la verità sulla miseria interna.
Oggi, negli Stati Uniti, assistiamo a una dinamica speculare e altrettanto inquietante. Con le nuove restrizioni sui visti e l’ampliamento del Travel Ban (che ora colpisce decine di paesi), la porta si sta chiudendo. Non è più solo una questione di sicurezza: sembra che chiunque osi criticare apertamente il sistema americano o il suo leader rischi di trovarsi la strada sbarrata.
- Hoxha impediva ai suoi di uscire per paura della verità.
- L’America attuale impedisce a molti di entrare, punendo il dissenso e isolando il Paese dietro un muro di dazi e pregiudizi.
Il Grilletto Facile e la Morale “Fai-da-te”
Un altro segno dei tempi è l’ostentazione della forza. Il “grilletto facile” non è più solo una metafora legata alla violenza nelle strade, ma è diventato uno strumento di politica estera e interna. La morale collettiva è stata sostituita da una morale propria, un’etica su misura cucita addosso agli interessi del leader. Se un’azione serve al potere, diventa “giusta” per definizione, calpestando i diritti civili e le convenzioni internazionali.
Imprenditore o “Prenditore”?
Dobbiamo smetterla di usare termini nobili a sproposito. Un Imprenditore con la “I” maiuscola è colui che crea valore, che rispetta le regole del mercato e contribuisce al benessere della comunità.
Quello che vediamo oggi alla Casa Bianca non ha nulla dell’imprenditore. È, piuttosto, un “prenditore”: un uomo che prende spazio pubblico, prende risorse, prende i titoli dei giornali e, soprattutto, toglie speranza al futuro. Un uomo che gestisce la cosa pubblica come un’estensione del proprio ego, dimenticando che una nazione non è un’azienda da smantellare per il profitto di pochi.
Tonin Bajraktari

La paura può farti prigioniero. La speranza può renderti libero.
(dal film Le ali della libertà)